ANALISI VIDEO AGGRESSIONE SAVONA - 3° PARTE

appurato che non si trattava di un poliziotto (alcuni dubbi erano gia’ stati avanzati nella prima parte) cerchero’ di terminare la mia analisi dando contemporaneamente una risposta al nostro amico Flavio. Prendo spunto dalla teoria U.C. asserendo che se stiamo in allerta possiamo ridurre il rischio di essere aggrediti, se vediamo iniziare un problema attorno a noi (se possibile) scappare, se non e' possibile alzare il recinto, (se possibile) dissuadere verbalmente etc, ma nel momento in cui stiamo per essere aggrediti brutalmente (quindi la nostra vita presente / futura messa a rischio) dobbiamo tirare fuori il giusto atteggiamento con l'azione preventiva. Nella metodologia U.C. la mentalità e’ alla base della piramide vitale, possiamo avere diplomi, cinture nere, una pistola ma senza la corretta mentalità rischiamo di prendere dei pesanti in faccia dal teppista di turno: ecco quindi ripetere quel famoso detto, una valida motivazione e’ meglio di una buona tecnica -> un predatore urbano sa tirare magari solo due pugni sporchi, ma li tira di sorpresa con la giusta tattica affinata con l’esperienza -> sorprendere -> assalire -> infierire > scappare (tempo 10 – 15 secondi)
Necessario quindi coltivare una mentalità combattiva, una mentalità vincente e non da sopravvivenza, cosi almeno se non vinciamo riusciamo a sopravvivere: l’asso nella manica e’ la capacità di esplodere in maniera rabbiosa/controllata cosi da poter accedere al nostro instinto killer proprio come un cane da guerra addestrato per il fronte. Se la motivazione e’ dalla tua parte ci deve essere il tuo 100% di volontà e impegno….non ci sono mezze misure quando devi salvare la pelle.
L'istinto killer esiste in tutti noi, in secondo luogo, la maggior parte di noi, se non tutti, deve davvero essere pronta a fare tutto il necessario per proteggere la  vita di un figlio o di una persona cara. Una volta che riconosciamo il fatto che questa potente risorsa di energia esiste all'interno di
ognuno di noi, quindi, dobbiamo decidere come usarla al meglio durante una situazione critica. L'obiettivo ideale sarebbe incanalare questa energia in una modalità ON – OFF cosi che possiamo controllarla. Se tutte le opzioni disponibili (evitare – scappare/dissuasione verbale/via di fuga/atteggiamento) falliscono e la situazione sta per diventare critica, allora devi subito mostrare in maniera significativa la tua alterazione 
Devi utilizzare i tre elementi essenziali-> velocità, sorpresa e aggressività. Questi elementi messi assieme alla volontà di fare tutto ciò che serve per vincere la scontro, è ciò che compone
il nucleo essenziale o la base di potere della piramide vitale, essendo questa la nostra mentalità. Il prossimo elemento che noi dobbiamo aggiungere a questa equazione una volta presa la decisione di essere preventivi è la tattica, che in in questo caso e’ azione preventiva + attacco continuo. Questo è il momento esatto dove l'interruttore si attiva e la veemenza è entra in gioco. Le abilità sono gli strumenti fisici che utilizziamo per mettere fine allo scontro e quindi  porre fine alla minaccia in maniera rapida e clinica. Per concludere, la questione legale inerente ad una eventuale azione preventiva sarà analizzata nel prossimo articolo

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