IL FATTORE DELLE AGGRESSIONI MULTIPLE
esiste davvero una sostanziale differenza tra il ring e la strada? Per alcuni si, per altri “se uno picchia bene sul ring se la caverà bene di conseguenza anche per la strada”. Discorso finito, forse. Chi si è trovato davvero in varie situazioni pericolose invece tende a ribadire che il violento di turno attaccherà solo quando è sicuro di avere un vantaggio fisico / temporale / numerico nei confronti della vittima prescelta. Scordiamoci di essere contro una persona sola, spesso e volentieri il balordo sa di poter contare sul branco, ecco perché bisogna dimenticare l’approccio tradizionale dove l’aggressore è sempre solo uno e pure “leale”; iniziamo quindi a mettere in conto uno o più aggressori armati che sbucano all’improvviso.
Mettiamo da parte le nostre fantasie marziali, spegniamo il nostro ego, in primis apriamo gli occhi e difendiamo le distanze di sicurezza. Nessun trofeo o cintura in palio da vincere, prepariamoci per affrontare le situazioni più difficili in modo da portare a casa la pelle.
Considerazioni tratte dal lavoro di Darren Laur - Integrated Street Combatives - Street 101


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